mercoledì 26 maggio 2010

Un attimo di cuore

Fermi tutti adesso voglio scendere.
Riprendere un pò dei ritmi del cammino, della pedalata assaporati e vissuti durante tutto l'inverno.

L'aver ripreso possesso dell'auto sembra aver di colpo accelerato la vità. Quest'ultima mi sembra correre avanti e io dietro ad inseguirla, ma è solo un'illusione come altre volte in passato.

La velocità ti può far fare molte più cose ? Perchè allora non farne ancora di più ?

Prego "cose da fare", in fila per favore, una dietro l'altra a debita distanza.
Per un pò voglio pensare a me stesso.

Fermi tutti, devo riprendere cura del mio cuore, della sua necessità di essere attivo, al di là del battito vitale, al di là del farmi risvegliare ogni mattino.
Riprendermi cura della vita, per meglio far vivere il mio cuore. Che strano rapporto dare avere che mi lega alla luce.
C'è il cuore dell'amore , c'è il cuore della vita, per certi versi entrambi trascurati per mancanza di amor proprio.
Sì, devo pensare alla vita per poter aspirare all'amore.
Si cambia registro, si frena e si guarda il paesaggio.

Stasera mi sembra la sera dei messaggi in sospeso, dei no velati, delle cose non dette.
Le mezze verità e le mezze falsità dei silenzi e delle attese.

A domani

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