sabato 10 settembre 2011

I primi tre secondi


Il libro

Passando davanti alla libreria di Mirano, il 25 Agosto scorso fui colpito da un libro, con la copertina verde e dal titolo : “Tutto per amore o quasi”. Non ne avevo mai sentito parlare, non sapevo di cosa parlasse ma qualcosa mi spinse a entrare e a comprarlo. Non opposi resistenza al suggerimento che proveniva da non so dove.  Mi sembrò di essere stato scelto più che aver scelto. Oggi leggendo l’ultima pagina ho avuto la stessa sensazione che spesso provo in questi anni, quando ritrovo qualcosa che pensavo perduto o che pensavo di non potermi più permettere. La storia che il libro narra mi ha spesso coinvolto emotivamente. La fine mi ha sorpreso e mi sono piaciuti i dialoghi finali : confessioni tardive, ma non per questo inutili, che hanno aiutato la protagonista a ridare un senso a ciò che pensava aver perduto.

La signora

Da qualche tempo mi capita di incrociare una signora, sempre la stessa. La prime volte pensavo fosse il mio stato d’animo a enfatizzare questi incontri che, pur essendo del tutto casuali, si ripetevano con una certa regolarità. Di certo non mi lasciavano, né mi lasciano indifferente.
“Sono di sicuro io a notarli non certo lei a provocarli “, pensavo, cercando di dare il giusto peso alla situazione
Se per qualche giorno mi capita di non pensarci più, succede che, senza ne pensarci ne cercarla, riappare casualmente sulla mia strada. Non posso fare a meno di fissarla negli occhi.
Forse mi sta aspettando.

Dedicato a …..

A te che sei
Semplicemente sei
Sostanza dei giorni miei
Sostanza dei sogni miei
A te che sei
Essenzialmente sei
Sostanza dei sogni miei
Sostanza dei giorni miei
Queste parole della canzone di Jovanotti sono uscite dall’autoradio, qualche giorno fa, appena terminata una telefonata.
In un attimo mi sono tornate alla mente emozioni e ricordi.
Le parole hanno, a volte, un potere immenso.



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