domenica 19 giugno 2011

La corsa dei desideri

Quando is va a correre in collina è buona norma non farsi troppe illusioni.
Di colline ce ne sono di ogni tipo e grandezza. Alcune possono sembrare poco più che dei cumuli di terra ma, altre volte, ci si trova di fronte a dei veri e propri monti.
Quindi le esperienze passate, mi hanno insegnato a diffidare dalle frasi tipo "percorso collinare" e ogni volta mi sono presentato alla partenza preparato all'eventualità di dover affrontare vere e proprie salite.

La salita nella corsa è una brutta bestia. E' molto difficile affrontarla nella giusta maniera e con la giusta velocità. Quando invece la pendenza diventa troppo alta è consigliabile procedere al passo che il più dele volte si dimostra anche la scelta più veloce.
Il mio ritmo condizionato dal cardiofrequenzimetro ne esce sempre fortemente penalizzato e mi succede di dover affrontare al passo quasi tutte le salite del percorso.
Stamattina a Cison di Valmarino (TV) si svolgeva la "Marcia Fiori e Sapori in Vallata", in un paesaggio contornato da colline, nemmeno tanto dolci.
Contrariamennte al solito il percorso e stato uno dei più azzeccati incontrati quest'anno.
Le rampe non mancavano, alcune nemmeno tanto dolci, ma immancabilmente ogni qualvolta, trovandomi al gancio, aspettavo con ansia l'inizio della discesa, ecco che quest'ultima appariva permettendo il recupero tanto agognato.
Strada facendo l'ho definita "La Marcia dei Desideri", come se un Aladino immaginario fosse là ad esaudire i desideri dei podisti.


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