sabato 11 giugno 2011

Dedicato a ......


All'inizio si pensa che tutto sia curabile, che le apparenze siano più veritiere della sostanza e dei fatti.
Le malattie incurabili si manifestano come tutte le altre, ingannando nei primi tempi un po' tutti, malati e non malati.
Poi inizia il periodo delle illusioni e delle speranze, il periodo delle mille bugie raccontate e ascoltate, quasi a ricreare una realta diversa ma incredibile a chiunque la veda con occhi appena un po' più estranei.
Ma la malattia, insensibile all'animo e alla volontà di tutti, prosegue il suo cammino, senza rallentamenti.

Quando tutti, pur coscienti della ineluttabilità del destino, si rifiutano ancora di guardare alla cruda realtà, ecco che il male si fa sentire con ancora più vigore.

Si spengono anche le ultime speranze.
Impercettibili miglioramenti, possono a volte, illudere per pochi momenti. 

La notizia della fine, purtroppo ti raggiunge, nei momenti in cui si è più soli e indifesi.
Maledetti cellulari che ci rendono raggiugibili ovunque.

Ora lasciamo che il tempo e il silenzio allenti il dolore di tutti.

Nel caso, in futuro, chiamo io.

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