sabato 12 novembre 2011

Sabato sera


E’ un giorno particolare, tra poco cadrà il governo. Il momento tanto atteso è arrivato. Spero che questa Italia disperata riesca  a risalire la china mai stata tanto scoscesa.

Mi ritornano alla mente le ultime parole di “Viva L’Italia” di Francesco de Gregori :

Viva l’Italia…..
l'Italia con le bandiere, l'Italia nuda come sempre,
l'Italia con gli occhi aperti nella notte triste,
viva l'Italia, l'Italia che resiste.

le parole di Francesco Saverio Borrelli pronunciate il 12 Gennaio 2002 :

« Ai guasti di un pericoloso sgretolamento della volontà generale, al naufragio della coscienza civica nella perdita del senso del diritto, ultimo, estremo baluardo della questione morale, è dovere della collettività resistere, resistere, resistere come su una irrinunciabile linea del Piave. »
(Francesco Saverio Borrelli, 12 gennaio 2002)

La resistenza ha prodotto i frutti sperati, ma non deve considerarsi terminata. Non è oggi il  giorno per cantare vittoria ma il momento da cui ripartire per rinnovare la classe politica secondo i principi di una rinnovata coscienza civile.

Sono uscito a respirare l’aria fresca, quasi fredda, di questo strano giorno. L’attesa di una telefonata, che probabilmente non arriverà, mi rende un po’ nervoso. Cerco di buttare questi pensieri, badando a me stesso, come da qualche tempo ho imparato a fare sempre meglio.

L’aria è fredda. Ora per controllare il termometro della carrozzeria devo uscire, mentre fino a qualche mese fa, durante l’inverno, era visibile dalla finestra della cucina. Per vederlo raggiungo il centro del parcheggio. Noto che la temperatura è di 4 gradi. Il freddo si sta facendo sentire. Il cielo però è terso e, alto e brillante, spicca Giove. Nei giorni scorsi andava quasi a braccetto con la Luna che invece, oggi se ne sta bassa a Nord-Est.

Dalla provinciale arrivano i rumori delle auto che hanno la fretta di chi sta tornando a casa dopo le ultime spese del sabato.  I centri commerciali che stanno a poche centinaia di metri si stanno svuotando.  Resto ad ascoltare quei suoni, guardo le luci  delle case vicine e intravvedo qualche ombra di ciclista nella pista ciclabile.

Rientrato in casa, apprezzo il tepore del salotto. Il telefono è rimasto muto. Ora penserò alla cena. Oggi per la prima volta mi sono preparato dei funghi. La mia carriera di cuoco procede a rilento nonostante i buoni propositi che più volte mi sono ripromesso di mantenere.

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