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domenica 4 novembre 2012
Juve - Inter 1 : 3
L'inter stava crescendo mentre le ultime prestazioni della Juve avevano fatto intravvedere un calo di condizione.
Come spesso succede chi rimonta riesce a staccare chi sta davanti. Per lo scudetto la strada è ancora lunga, ma la partenza bruciante della Juve si sta già ridimensionando.
Da qualche giorno pensavo di scommettere 20 euro puntando sul 3 : 1 per l'inter.
Naturalmente non l'ho fatto.
domenica 6 maggio 2012
Girone Infernale
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| Inter - Milan 4 : 2 |
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| Scudetto Juve |
Succede agli interisti .....
Vincere il Derby rifilando 4 goal al Milan consegnando lo scudetto alla Juventus.
mercoledì 22 febbraio 2012
Il recupero dell'Inter
Cosa si può dire di una squadra che vince sette partite consecutive, passando dal quartultimo posto al quarto posto in classifica e poi perde tutte le successive ?
Probabilmente hanno finito la benzina dopo la vittoria nel derby. Centrato l'obiettivo stagionale, l'unico perseguibile, sono cominciate le vacanze. Ognuno pensa a dove giocherà l'anno prossimo e i fedelissimi aspettano la chiamata per il raduno precampionato.
Stasera a Marsiglia un Inter normale sarebbe uscita vittoriosa, con le maglie nemmeno troppo sudate. Il Marsiglia non aveva niente che potesse infastidire.
Nonostante ciò, la partita che doveva dimostrare il recupero della squadra, proprio nei minuti di recupero ha visto materializzarsi l'ennesima sconfitta.
Siamo ritornati la squadra pazza, tanto decantata dall'Inno e piuttosto che cambiare l'inno, che dopotutto non è niente male, maglio fa la squadra ad adeguarsi all'inno.
Per i tifosi è una sorta di ritorno alle origini. La vecchia generazione può salire al cielo, felice di aver rivinto la Coppa Campioni mentre le nuove generazioni possono già proiettare le loro aspettative tra 43 ani. Nell'attesa, arriveranno delle Coppe Italia e qualche scudetto proprio a voler essere ottimisti.
Meglio essere una squadra simpatica, piuttosto che assomigliare a quelle squadre antipatiche che vogliono vincere sempre ad ogni costo !
Probabilmente hanno finito la benzina dopo la vittoria nel derby. Centrato l'obiettivo stagionale, l'unico perseguibile, sono cominciate le vacanze. Ognuno pensa a dove giocherà l'anno prossimo e i fedelissimi aspettano la chiamata per il raduno precampionato.
Stasera a Marsiglia un Inter normale sarebbe uscita vittoriosa, con le maglie nemmeno troppo sudate. Il Marsiglia non aveva niente che potesse infastidire.Nonostante ciò, la partita che doveva dimostrare il recupero della squadra, proprio nei minuti di recupero ha visto materializzarsi l'ennesima sconfitta.
Siamo ritornati la squadra pazza, tanto decantata dall'Inno e piuttosto che cambiare l'inno, che dopotutto non è niente male, maglio fa la squadra ad adeguarsi all'inno.
Per i tifosi è una sorta di ritorno alle origini. La vecchia generazione può salire al cielo, felice di aver rivinto la Coppa Campioni mentre le nuove generazioni possono già proiettare le loro aspettative tra 43 ani. Nell'attesa, arriveranno delle Coppe Italia e qualche scudetto proprio a voler essere ottimisti.
Meglio essere una squadra simpatica, piuttosto che assomigliare a quelle squadre antipatiche che vogliono vincere sempre ad ogni costo !
domenica 18 dicembre 2011
Cesena - Inter 0 : 1
Si va avanti a piccoli passi. Sei partite, cinque vittorie.
Diciotto goal fatti, diciotto segnati. Gli attaccanti segnano poco mentre i difensori tutti intenti ad attaccare si dimenticano di fare i difensori.
Il capocannoniere è Milito con 3 goal di cui 2 fatti su rigore che in classifica marcatori sta tra i dimenticati.
Nonostante i numeri si sta tra il quinto e il sesto posto, a soli 10 punti dalla capolista, che evito di nominare.
E' una situazione molto simile a quelli che dicono : " Anche oggi ho mangiato, domani si vedrà".
Il domani di questa squadra non c'è o non ci è ancora stato trasmesso o non lo abbiamo ancora capito o voluto capire.
Il futuro spero sia caratterizzato da un profondo cambiamento che porti a cambiare ciò che va cambiato, puntando su un tecnico nuovo, senza lasciarsi andare ai sentimentalismi o alle minestre riscaldate.
Diciotto goal fatti, diciotto segnati. Gli attaccanti segnano poco mentre i difensori tutti intenti ad attaccare si dimenticano di fare i difensori.
Il capocannoniere è Milito con 3 goal di cui 2 fatti su rigore che in classifica marcatori sta tra i dimenticati.
Nonostante i numeri si sta tra il quinto e il sesto posto, a soli 10 punti dalla capolista, che evito di nominare.
E' una situazione molto simile a quelli che dicono : " Anche oggi ho mangiato, domani si vedrà".
Il domani di questa squadra non c'è o non ci è ancora stato trasmesso o non lo abbiamo ancora capito o voluto capire.
Il futuro spero sia caratterizzato da un profondo cambiamento che porti a cambiare ciò che va cambiato, puntando su un tecnico nuovo, senza lasciarsi andare ai sentimentalismi o alle minestre riscaldate.
domenica 4 dicembre 2011
Inter - Udinese 0 : 1
Ormai si perde una partita si e una no. In quella no o si vince per una botta di c. (vedi Siena) oppure si pareggia.Anno, mi vien da dire nerissimo, con un futuro tutto da scoprire.
Il fatto che ci manchi la partita con il Genoa, non può essere motivo di speranza.
A Genova sarà difficile e non sempre la fortuna ci sarà amica.
Emblematico lo scivolone di Pazzini nel momento di calciare il rigore.
"Può succedere", "Non ce ne va dritta una", e potremmo continuare con una lunga lista di lamentele.
In realtà non c'è l'Inter e forse non c'era nemmeno l'anno scorso se non ci fosse stata l'annata eccezionale di Eto'o.
domenica 20 novembre 2011
Inter - Cagliari 2 : 1
Stavolta si vince non senza polemiche e nemmeno senza infortuni. Sneijder dovrà restare fermo per 20 giorni.A guardare la classifica sembra non sia cambiato niente. Gli altri, non solo Juve e Milan, stanno tutti sopra e lontani.
Dire che non seguo molto l'Inter di questi tempi mi sembra un unitile svicolare per non parlare del periodo buio.
In effetti un pò lontano ci sto e non so se ci starei comunque con una classifica meno disgraziata.
Di certo parlare di calcio potendo sfottere Juventini e Milanisti sarebbe un altro parlare.
Possibilmente cerco di evitare gli sfottò, anche se in ogni caso sono occasioni per socializzare e discutere.
Non conosco la situazione in Coppa Campioni che, a naso, dovrebbe ricomparire la settimana prossima.
martedì 27 settembre 2011
Cska Mosca - Inter 2 - 3
Come può un allenatore cambiare l’atteggiamento
di una squadra, che in quattro partite aveva raccolto un solo punto e subito
sette gol e portarla, in appena tre giorni, a vincere due partite in trasferta
subendo tre gol e segnandone sei ?
Probabile che Ranieri, dopo aver letto
i nomi dei giocatori che Moratti gli aveva messo a disposizione abbia
individuato sulla base delle loro caratteristiche, il modulo tattico più adatto.
Gasperini, invece, aveva messo il
modulo in primo piano, quasi disinteressandosi dei giocatori.
La cattiva gestione della squadra e delle persone che la compongono sono spesso il motivo dei fallimenti dei manager, siano questi allenatori di calcio o capitani di azienda.
domenica 11 settembre 2011
Palermo - Inter 4 : 2
Il risultato era sul 2-2.
“Non male”, ho pensato, “Palermo è un campo difficile !”.
Ascoltando la telecronaca avevo la netta sensazione che l’Inter stesse dominando in lungo e in largo. Le occasioni da goal si sprecavano. Quindi fiducioso, aspettavo la terza rete per consacrare la vittoria in trasferta, che era di buon auspicio per il prosieguo del campionato.
Visto il susseguirsi di palle goal e anche per mitigare l’ansia, ricordando di avere una lavatrice colma di biancheria pronta da stendere già dalla mattina, mi sono alzato e senza curarmi della partita in pochi minuti ho steso il bucato.
Qualche ovazione era arrivata fino al bagno, ma non ero riuscito a decifrare chi stesse gioendo e chi invece no.
Tornato a seguire la partita ho scoperto la triste realtà : il Palermo aveva segnato 4 goal.
Mi sono detto : “La prossima volta il bucato lo lascio asciugare in lavatrice !”.
Devo però scoprire cosa fare per far segnare l’Inter altrimenti finisce che pareggiamo tutte le volte. Potrei provare a cucinare o lavare i piatti.
Non posso spingermi oltre nell’analisi della partita. Ho trascurato l’Inter dalla fine del campionato scorso. Conosco solo parzialmente la struttura della nuova squadra e chi è il nuovo allenatore.
Alcuni giocatori, oggi impiegati, non li ho mai sentiti e non so da dove provengono.
Intanto alla prima di campionato abbiamo preso quattro goal, anche se ne abbiamo fatti tre.
Un buon attacco e una pessima difesa, o meglio, una squadra squinternata impostata nel modo sbagliato. Per non perdere tempo e tenendo fede alla tradizione , si potrebbe già cominciare a mettere in dubbio l’allenatore, ipotizzando chi potrà essere il probabile sostituto.
sabato 6 agosto 2011
Supercoppa Italiana 2011
giovedì 16 giugno 2011
AAA Allenatore Cercasi
di provata esperienza a cui affidare la conduzione per la orami imminenente stagione 2011....
Si richiedono
Spiccate doti di Leadership maturate alla guida di Squadre di analoga importanza.
Abitudine nella gestione di alti livelli di stress.
Garanzia per il raggiungimento di obiettivi ambiziosi
Garanzia per il raggiungimento di obiettivi ambiziosi
Conoscenza di almeno 5 Lingue
Grande avverisione per accostamenti di colori quali : Bianco / Nero e Rosso / Nero.
Si garantisce
autonomia nelle scelte tecniche
obiettivi chiari ….
…. almeno fino a Natale 2011
La composizione della squadra per il prossimo campionato sarà discussa con il presidente in persona sulla base dei giocatori non ancora scappati, al momento della firma del contratto.
Inviare dettagliato CV presso la sede di Via Durini a Milano entro Lunedì 20 Giugno.
Non saranno presi in considerazione, perditempo ed ex allenatori di Milan e Juventus.
domenica 29 maggio 2011
E vai magica Inter !
Stagione 2009- 2010
Coppa Italia
Coppa Campioni
TRIPLETE
Stagione 2010- 2011
Supercoppa Italiana
Coppa Intercontinentale
Coppa Italia
TRIPLETE
sabato 28 maggio 2011
Il botto finale
Al Barcellona la finale di Coppa Campioni.
Battuto il Manchester United per 3 : 1.
La stagione si chiude domani sera con la tanto attesa finale di Coppa Italia, che si svolgerà all'Olimpico di Roma, tempio del calcio mondiale.
Saranno di fronte due squadre italiane : Palermo e l'Internazionale di Milano.
Quest'ultima, dopo essersi laureata campione del mondo nello scorso Dicembre a Dubai, ha finalizzato tutta la stagione per centrare la tanto ambita finale di domani sera.
giovedì 12 maggio 2011
Ogni tre Corner un Rigore
E se finisse che la Pazza Inter, qualificatasi stasera per la finale di Coppa Italia, che giocherà all'Olimpico di Roma contro il Palermo, vincesse anche quest'ultima Coppa ?
A fare il resoconto della stagione 2010 si scoprirebbe che poi così male non è andata.
Agli inizi di stagione è arrivata la Supercoppa Italiana e a Dicembre la Coppa Intercontinentale.
Se a Maggio arrivasse la Coppa Italia potremmo dire che l'anno non è poi stato speso invano. Non ci fosse stata la settimana maledetta tra Derby e Shalcke, magari un pensierino allo scudetto poteva essere fatto.
Ma torniamo alla mera contabilità.
Da ragazzo quando si giocava a calcio in campi angusti e stretti dove era impossibile calciare il corner, vigeva la regola che ad ogni tre corner si aveva diritto a un calcio di rigore. Una sorta di raccolta a punti che però alla fine poteva influire non poco nel risultato finale.
Quindi, vincessimo la Coppa Italia, potremmo dire che le tre Coppe dell'Inter valgono più dello scudetto vinto dal Milan ?
Infine un pensiero al Capitano e alle sue 1000 partite da professionista :
"Dal 1995 a oggi, dalle lacrime delle sconfitte alle lacrime dei trionfi, 1000 volte orgogliosi di te!"
A fare il resoconto della stagione 2010 si scoprirebbe che poi così male non è andata.
Agli inizi di stagione è arrivata la Supercoppa Italiana e a Dicembre la Coppa Intercontinentale.
Se a Maggio arrivasse la Coppa Italia potremmo dire che l'anno non è poi stato speso invano. Non ci fosse stata la settimana maledetta tra Derby e Shalcke, magari un pensierino allo scudetto poteva essere fatto.
Ma torniamo alla mera contabilità.
Da ragazzo quando si giocava a calcio in campi angusti e stretti dove era impossibile calciare il corner, vigeva la regola che ad ogni tre corner si aveva diritto a un calcio di rigore. Una sorta di raccolta a punti che però alla fine poteva influire non poco nel risultato finale.
Quindi, vincessimo la Coppa Italia, potremmo dire che le tre Coppe dell'Inter valgono più dello scudetto vinto dal Milan ?
Infine un pensiero al Capitano e alle sue 1000 partite da professionista :
"Dal 1995 a oggi, dalle lacrime delle sconfitte alle lacrime dei trionfi, 1000 volte orgogliosi di te!"
sabato 30 aprile 2011
Cesena - Inter 1 : 2
Pazzini entra al 14" del secondo tempo. L'inter è sotto di un goal da 3 minuti.
Stessa solfa di questi ultimi tempi. Gli svantaggi non sempre si riesce a recuperarli.
Ma grazie ai 5 minuti di recupero assegnati dall'arbitro.
proprio in quegli ultimi istanti di gioco, il destino della partita si capovolge, Pazzini segna al 46" e al 50" e si vince 2 a 1.
Il Milan torna a 5 punti, domani affronterà il Bologna con un pelo di ansia in più che spesso può giocare brutti scherzi.
L'inter di questi tempi è tornata pazza, imprevedibile come ai bei tempi, quando non si vinceva niente, al massimo la Coppa Italia.
Stessa solfa di questi ultimi tempi. Gli svantaggi non sempre si riesce a recuperarli.
Ma grazie ai 5 minuti di recupero assegnati dall'arbitro.
proprio in quegli ultimi istanti di gioco, il destino della partita si capovolge, Pazzini segna al 46" e al 50" e si vince 2 a 1.
Il Milan torna a 5 punti, domani affronterà il Bologna con un pelo di ansia in più che spesso può giocare brutti scherzi.
L'inter di questi tempi è tornata pazza, imprevedibile come ai bei tempi, quando non si vinceva niente, al massimo la Coppa Italia.
lunedì 18 aprile 2011
Parlando di Inter
Il finale della Maratona di Londra, vinta dal keniano Emmanuel Mutai con il tempo di 2 ore 4 minuti e 40 secondi è stato tra quelli che più mi hanno impressionato.
Il vincitore, dopo aver staccato progressivamente tutti gli avversari, ha continuato la sua corsa vittoriosa con leggerezza e potenza straordinarie. Una lunga volata verso il record della corsa, verso un ragguardevole gruzzolo di dollari, che i record hanno contribuito ad aumentare, senza il minimo cedimento o segno di stanchezza. Aveva percorso la gara ad una velocità media superiore ai 20 KM/h.
Lo scenario si era presentato pochi minuti prima con l'arrivo della prova femminile vinta da Mary Keitany in 2.19.19.
Stessa leggerezza, stessa padronanza della distanza. Oggi la maratona si corre in velocità, senza più la paura della distanza, con la consapevolezza del ritmo da impostare per tutto il percorso.Le corse avventate, a cui si assisteva qualche anno fa, sono rare a vedersi come pure i crolli clamorosi. Si assiste il più delle volte a una corsa ad eliminazione determinata da allunghi o accelerazioni ben ponderate e studiate.
Il muro delle 2 ore non è poi così lontano.
Il ciclismo ha invece presentato un'altra Classica del Nord : L'Amstel Gold Race.
La corsa, unica classica che si corre in terra olandese, è stata dominata da Philippe Gilbert, vincitore già l'anno scorso.
Il pronostico è stato rispettato. Lui era il favorito e lui ha vinto, nonostante i ripetuti attacchi degli avversari. Nessuno lo poteva superare nella rampa che portava al traguardo di Valkenburg, in cima al Cauberg. Un ciclista fatto apposta per questa gara o una gara fatta apposta per un ciclista ?Paradossalmente se la rampa finale fosse stata più lunga di 500 metri il favorito poteva cambiare.
Strano ciclismo quello di questi anni, dove i ciclisti programmano una intera stagione sull'esito di una corsa, per poi tornare emeriti sconosciuti per il resto dell'anno.
Coloro che preparano i grandi giri stanno a guardare nelle grandi classiche e viceversa. Altri invece preparano con meticolosità il finale di stagione quando, la mggior parte dei colleghi è già esausto per gli sforzi fatti.
È importante dosare le proprie forze, ma soprattutto capire quando è il momento giusto per giocare le proprie carte con buone possibilità di successo.
mercoledì 13 aprile 2011
Schalke 04 - Inter 2 : 1
Non era la serata giusta per scrivere una delle pagine più significative del calcio.
Gelsenkirchen non è la stessa cosa che Milano, Liverpool o Manchester.
Anche i luoghi hanno un senso per le pagine di storia. Non si possono scrivere storie memorabili in posti dimenticati.
Vabbè, è andata peggio del previsto. In cuor mio speravo nel miracolo, che, però, come ogni miracolo che si rispetti si manifesta con parsimonia e senso della misura.
L'inter di questa annata bislacca se la dovrà cavare da solo.
Per noi Interisti è importante prendere coscienza della realtà.
martedì 5 aprile 2011
Inter - Schalke 04 2 - 5
Poteva andare peggio ?
Ricordo solo un Inter Arsenal 0 : 5.
Quella sera ero al Meazza, incredulo davanti a ciò che stava succedendo.
Oggi lo Schalke non valeva l'Arsenal di qualche anno fa, ma dopo aver superato il Bayern la strada, contro questi tedeschi di mezza classifica, sembrava tornata in discesa.
Ora invece la strada è tutta in salita, sia per lo Scudetto che per la Champions, mentre siamo ancora pienamente in corsa per la Coppa Italia.
L'inter di questa sera è un Inter da "Zero Tituli"
sabato 2 aprile 2011
domenica 20 marzo 2011
Inter - Lecce 1 : 0
Una brutta Inter ha battuto il Lecce
Un brutto Milan ha perso a Palermo
La prossima volta c'è il derby.
martedì 15 marzo 2011
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